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Dal 9 aprile al 1 novembre la Triennale di Milano mette in mostra la relazione fra le arti e il cibo e il suo cambiamento negli anni, in una sorta di viaggio nella storia, tra sapori, abitudini, tradizioni e testimonianze. Dalla cucina contadina fino alle tavole più ricche, Arts&Food racconta l'arte del nutrirsi nel tempo e nel mondo. Tanti gli artisti coinvolti e le opere in prestito dai più prestigiosi musei del mondo, da De Chirico a Braque, da Picasso a Morandi, fino all'Ultima Cena di Andy Warhol.
 
Un progetto enorme che apre le porte ad Expo2015 e che vanta più di 300 foto, 500 opere d'arte, quasi 800 filmati d'epoca e 1500 pezzi di design, distribuiti in 15 ambienti ricreati su 7 mila metri quadrati di spazio.  La mostra,  curata dallo storico dell'arte Germano Celant e allestita dall'architetto Italo Rota, si propone  di immergere lo spettatore in un viaggio spazio-temporale nella storia della cultura del cibo.
 
Non manca il momento di riflessione: il percorso di Arts&Food, infatti, si chiude con un messaggio sulla contraddizione propria dei nostri tempi che denuncia, da un lato, la fame nel mondo, dall'altro disturbi come l'anoressia e la bulimia, tipici di una società troppo ricca e insoddisfatta.

 

[MAGAZINEDELLEDONNE]